SCI

ARRAMPICATA

ESCURSIONISMO


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19.12.2010 ADDIO EMILIO, INDIMENTICABILE UOMO DI SPORT




Addio a uno sportivo vero. 
Emilio Arrighi, socio fondatore del Gruppo Sportivo Villa Guardia e primo presidente della sezione Sci, è scomparso a 83 anni. Una famiglia stimata - la moglie Anna, torinese, i figli Aldo, Giuseppe e Giulia - la passione per il lavoro (falegname) e l'appeal delle piste innevate. Il ricordo di Emilio suscita commozione in chi ha avuto la fortuna di conoscerlo. lui c'era sempre. Stile inconfondibile. Mano tesa alle persone che non avevano i mezzi per concedersi una discesa. «È stato socio fondatore del nostro Gruppo sportivo, nel 1973 - ricorda Giovanna Tettamanti, presidente - Ha sempre avuto la passione per lo sci, fondando anche la relativa sezione. ha insegnato a sciare a tantissima gente di Villa Guardia. La sua umanità era notevole: lo sci poteva essere considerato uno sport di élite ma lui ci teneva tantissimo a far sì che potessero sciare anche le persone - i bambini soprattutto - che non avevano grandi possibilità dal punto di vista economico. A casa sua aveva una specie di magazzino: raccoglieva l'abbigliamento usato, scarponi, sci, tute e lo dava a chi non poteva permettersi l'attrezzatura per sciare».
Affiorano immagini che tratteggiano il carattere di Emilio. «Non l'ho mai visto arrabbiato - continua Tettamanti - Lo incontravo al bar del Gruppo Sportivo e mi diceva: "Giovanna, forza: vai sempre avanti"». Il funerale, celebrato martedì 21 dicembre alle 15 nella chiesa parrocchiale di Civello, ha riunito tanti amici. Presente anche il parroco di Maccio don Luigi Savoldelli. Alla fine della celebrazione, Aldo Giussani, ex presidente del Gruppo sportivo, ha letto una toccante lettera. «Emilio era mio amico da 60 anni - spiega commosso Giussani, anche lui tra i fondatori dell'associazione - Il primo incontro nel 1951, a Cervinia: lui era già un buon sciatore, io un principiante. E sulle piste da sci abbiamo conosciuto le nostre mogli. Tra i fondatori del Gruppo sportivo, Emilio è stato subito eletto a maggioranza presidente della sezione Sci. La sua era una gestione sempre molto oculata, si adoperava per ottenere sconti sugli impianti da sci per i ragazzini e gli anziani. Al funerale ho letto la lettera dedicata a Emilio. Non è stato facile: lui, per me, era un vero amico...».

Nicola Gini [dal "Giornale di Cantù", 24.12.2010]




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