Sci




2011-2012
SCUOLA di SCI & SNOWBOARD - MADESIMO


27 Novembre / 4 - 11 - 18 Dicembre / 8 Gennaio
Recuperi: 15 e 22 Gennaio


€ 210,00 fino a 16 anni - € 280,00 adulti
[compreso viaggio pullman, ski-pass, maestri sci. Sono escluse: tessera GSV e Assicurazione dello sciatore]

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LE NOSTRE GITE

3-5.02.2012 Weekend a BRIDES Les BAINS - Les 3 VALLéES
19.02.2012 LAAX
04.03.2012 PILA
17-18.03.2012 Weekend a LIVIGNO
[Costo pernottamento + colazione € 20,00 a notte
> Iscrizioni entro 06 marzo]
www.casainalto.it
01.04.2012 CERVINIA

 

Per info: 
venite in sede via Tevere, 30 > Martedì e Venerdì dalle ore 21.00 alle ore 22.30 oppure telefonate a Mario al num. 348 7601946 (ore serali).



3-4-5.02.2012: FANTASTICO WEEKEND D'OLTRALPE

Fantastico fine settimana in Francia!
Siamo ritornati nel comprensorio più grande del mondo: 600 km di piste, suddivise nelle valli di Courchevel, Méribel e Val Thorens.
Partenza venerdì mattina alla volta del paesino francese d'Orelle. Da qui parte la cabinovia che ci ha portato, dopo aver scavalcato le nuvole, direttamente in Val Thorens.
Giornata dedicata alle piste della valle, passando per il Col de Rosael, la Cime de Caron, Glacier de Thorens, Pointe du Bouchet, ecc. con scollinamento pomeridiano nella valle di Mèribel passando obbligatoriamente dal Mont du Vallon, da dove si gode di una meravigliosa vista del Monte Bianco. In serata discesa fino a fondo valle, nel caratteristico paesino Brides Les Bains dove abbiamo pernottato per due notti nell'albergo "Les Chalets".
Sabato la giornata più fredda (non che le altre due siano state poi calde...), si è toccato i - 30 °C. Partiti da Mèribel abbiamo scollinato nella valle di Courchevel passando da Dent de Burgin, Roc Merlet, Vallée des Avals, Col de la Loze. Lungo le meravigliose piste della valle si è cercato di dimenticare la temperatura veramente rigida.
Domenica invece, la giornata meno fredda. Ripartiti da Méribel si è spaziato per l'intero comprensorio per ritrovarsi poi a sera ad Orelle per riprendere il nostro autobus (magistralmente condotto da Marco, il nostro autista di fiducia) e ritornare a Villa Guardia.
Unica nota dolente: non essere riusciti a "timbrare" tutte le piste... Ci vorrebbe una settimana... Non si sa mai!!

[Mario]


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06.02.2010 SCI ALPINISMO: il GRIGNONE

[di Marco e Alby]
Giornata con cielo sereno e temperatura sopra lo zero. Abbiamo trovato molto ghiaccio lungo tutto il percorso di salita e sono stati indispensabili i ramponi sia per il tratto più ripido che per la bella cresta finali.
Raggiunto il rifugio Brioschi, dopo un bel piatto di pizzoccheri e un bicchiere di vino, ripartiamo carichi per la discesa dal canale con pendenze notevoli dove, trovando condizioni di neve molto ghiacciata e ventata, abbiamo dovuto prestare molta attenzione; terminata poi la parte più impegnativa e tirato un bel respiro di sollievo, abbiamo continuato la divertente discesa fino a valle, raggiungendo Pasturo e da lì, dopo aver tentato invano l’autostop, ci siamo incamminati fino a Balisio per  recuperare la macchina lasciata la mattina.
Giro nel complesso molto impegnativo ma di grande soddisfazione, ancora una volta sulle belle montagne di "casa nostra". Foto


Partenza: a) balisio strada 730 m B) Chiesetta del Sacro Cuore 815 m
Arrivo: grignone (Grigna settentrionale) 2049 m


Dislivello in salita

A) 1680 m
B) 1594 m

Orientamento

SE

Difficoltà sciistica

AD- 

Tempo

3 h 30 min - 4 h

Accesso alla località di partenza e Percorso

Da Lecco prendere la superstrada per la Valsassina fino al colle di Balisio, da qui con condizioni di poca neve e ghiaccio sulla strada, è possibile proseguire per poi lasciare la macchina nei pressi di una chiesetta votiva, a mt. 815. Inizia qui l'itinerario, Proseguire per la ripida salita fino alla seconda svolta a destra dove, prima per carrareccia e poi per sentiero boschivo si giunge a due baite. Risalire per pendii solitamente ben innevati fino al Pialeral dove si incontra l'itinerario classico proveniente da Pasturo.
Proseguire in direzione NW lungo un'evidente costone che porta alle Baite dei Comolli 1852m. Ora il pendio si fa molto ripido e seguendo la traccia (spesso evidente vista l'alta frequentazione), a seconda delle condizioni, (può essere conveniente e meno rischioso, soprattutto nel caso di ghiaccio, salire sci in spalla), puntare direttamente alla cresta NE che unisce il Pizzo della Pieve con il Grignone. Seguendo la stessa bella cresta In parte attrezzata con un cavo, in direzione SW (un po' di attenzione alle cornici!) si arriva in vetta.

Discesa

1) per l'itinerario di salita (conviene lasciare gli sci all'arrivo in cresta) se le condizioni non sono ottimali.
2) solo con neve sicura: direttamente dalla croce di vetta per il pendio ripido, fino a 40 gradi, prestare attenzione ai frequenti salti di roccia, tendenzialmente le cenge di attraversamento sono comunque abbastanza ampie e si scende tenendo indicativamente la sx una volta preso il canale a destra del rifugio, faccia a valle. 

Osservazioni

Percorrere questa discesa con gli sci solo in condizioni ottimali, può rilevarsi molto pericolosa con neve ghiacciata, neve insicura ed assolutamente sconsigliabile nel caso di nebbia o brutto tempo, è facile perdere l'orientamento. Per la salita, portare con se i ramponi: potrebbero rivelarsi indispensabili!!



12-14.02.2010 EMOZIONANTE WEEKEND LUNGO IN SVIZZERA

Partenza da Villa Guardia il venerdì mattina presto (ore 6.30): dopo due ore e mezza di viaggio in autobus siamo arrivati ad Engelberg, vicino al lago di Lucerna. La magnifica sorpresa è stata che in paese nevischiava ma, dopo aver preso la prima cabinovia, siamo passati sopra le nuvole e abbiamo sciato tutto il giorno al sole. Abbiamo così potuto ammirare i magnifici paesaggi che si vedono dall'alto dei 3000 metri del Klein Titlis, dove arriva la funivia girevole, che ti permette, durante la salita, una visione a 360 gradi della zona. Alla chiusura degli impianti (chissà perché ma è sempre così) ci siamo ritrovati tutti sotto le nuvole per riprendere l'autobus, condotto dal nostro autista di fiducia, il bravissimo Marco, e dopo circa un'ora di viaggio siamo arrivati ad Interlaken, dove abbiamo pernottato. Nei due giorni successivi abbiamo sciato nel comprensorio della Jungfrau, salendo da Grindelwald: unica nota dolente è stata la coda di oltre un'ora al sabato per prendere il primo e unico impianto che ti porta in quota. Domenica abbiamo risolto salendo mezzora prima. Mi sembra quasi inutile dire che il sole ci ha seguito anche qui (prenotato logicamente… non immaginate la fatica che ho dovuto fare!) permettendo di godere della bellissima parete di roccia dell'Eiger, della vetta del Monch, dei 4158 metri della Jungfrau, dell ghiacciaio dell'Eismeer e, non da ultimo, dello Schiltorn, più conosciuto come Piz Gloria, dove hanno girato alcune scene del film "James Bond, Agente 007 – Al servizio segreto di Sua Maestà". Il comprensorio sciistico è collegato con Wengen dove si svolge la famosa discesa libera di Coppa del mondo sulla pista "Lauberhorn". Possiamo dunque vantarci di aver fatto la pista ma non la "libera": hanno un bel pelo sullo stomaco questi atleti per scendere a "uovo" su queste pendenze e con quei cambi di direzione… Emozionante comunque!
Ci siamo impegnati davvero per evitare di lasciare indietro qualche pista del comprensorio e, a parte la Lauberhorn, per quanto riguarda il resto delle piste (numerate), posso assicurarvi che dalla 1 alla 67 non ne abbiamo saltata una!!
Alla chiusura degli impianti (guarda caso), domenica sera, con grande rammarico, siamo dovuti ripartire alla volta di casa, soddisfatti però per aver ammirato un posto veramente fantastico!

Foto

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19.11.2009 SCI ALPINISMO: IL "PIZZO SCALINO" DA SELVA

[di Andre e Alby] 
Bellissima giornata "primaverile", poca neve nel primo tratto sulla strada di Selva mentre è sufficiente in alto: il ghiacciaio si presenta sicuro e con pochi crepacci aperti e comunque ben visibili. La crepacciata terminale è per il momento aperta e si sale sulla cresta a dx, in prossimità del colletto.
Sciata su neve crostosa, pessima, meglio attendere la prossima nevicata.
Foto

Partenza: selva - poschiavo 1030 m – Arrivo: pizzo scalino 3021 m

Dislivello in salita

2100+50m
2320 x il Pizzo Scalino

Orientamento

NE

Cartografia

CNS 269S 1:50000 Passo Bernina

Tempo

5 h

Accesso alla località di partenza

da Sondrio a Tirano, proseguire per il Passo del Bernina e oltrepassare la dogana svizzera. Dopo Le Prese, alla frazione Li Curt di Poschiavo (980 m), deviare a sinistra seguendo le indicazioni per un campeggio quindi subito a sinistra per Selva (1400 m) dove si lascia l'auto.

Percorso

raggiungere Selva seguendo la strada (possibilità di tagliare alcuni tornanti), da qui salire in direzione NO fino a Somprai (1553m) al limite del bosco, dove si incontra la strada per Quadrada. Seguirla fino al primo tornante e di qui il sentiero estivo (cart. indicatore) sempre verso destra (NE) fino a ritrovare la strada che si segue brevemente fino ad incontrare il sentiero per il Pass da Cancian (cart. indicatore). Seguire il sentiero fin dove diventa piano in un caratteristico anfiteatro (Bosch da Caral), piegare a sinistra (SO) risalendo il boscoso crinale tra la Val Caral e la Val Cancian fino al limite del bosco dove si imbocca la parte alta della Val Caral. Risalire quest'ultima puntando all'evidente torrione calcareo del Turiglion da Cancian (2509m), lasciarlo alla propria destra, evitare i ripidi pendii diretti salendo con un giro più ampio a sinistra e raggiungere la base di un ripido pendio posto a destra della q.2804 della cresta NNO del Piz Cancian (l'enorme bastionata rocciosa che domina tutta la valle). Salire il pendio a secondo dell'innevamento (attenzione!), si accede così alla Vedretta dello Scalino. Seguire a sinistra la vedretta puntando inizialmente al colle dello Scalino, giunti in un tratto quasi pianeggiante piegare decisamente a sinistra risalendo il ghiacciaio fino alla sella q.3021 sulla cresta spartiacque. Seguire la cresta O fin dove possibile con gli sci e poi a piedi per facili roccette fino alla cima. Se la cresta presenta cornici piegare invece a destra per raggiungere l'evidente quota rocciosa di pochi metri più bassa. Per il Pizzo Scalino proseguire invece fino al colle e di qui a piedi per la cresta fino in cima.
Questo percorso è segnato come "tratteggiato" per la discesa sulla cartina svizzera, il percorso più abituale dall'anfiteatro del Bosch da Caral piega subito a destra e raggiunge per dossi e vallette il Pass da Cancian, e di qui a sinistra fino a immettersi sulla vedretta dello Scalino.

Discesa

Per l'itinerario di salita.



13-14-15.02.2009 SPETTACOLARE WEEKEND A SERRE CHEVALIER (Francia)

Guarda che weekend ti sei perso!


Dopo aver visto le foto di queste tre stupende giornate, c’è veramente poco da aggiungere: venerdì partenza alle ore 6.30. Alle ore 10 siamo arrivati a Monginevro: sci ai piedi e via... un po' freddo a dir la verità ma la neve perfetta e il paesaggio incantevole ci hanno fatto dimenticare i -13 °C. Alla chiusura degli impianti ci siamo trasferiti a Briancon, paesino dello spettacolare comprensorio sciistico di Serre Chevalier. Sabato e domenica di spettacolo assoluti: due giorni di sciate favolose sulle piste Cuccumel, Casse du Boeuf, Cibouit... con la compagnia giusta, il sole e la neve perfetta è un vero peccato non essere stati presenti.
Domenica sera siamo tornati, tutti contenti, in quel di Villa Guardia con la mente rivolta già alla prossima gita: LAAX FLIMS al primo di marzo.
Che aspettate?! Iscrivetevi subito entro mercoledì 25 febbraio… che lo spettacolo continua!!


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14.01.2009 SCI ALPINISMO: FANTASTICA GIORNATA SUL MONTE MARNOTTO

Gita molto interessante in ambiente ombroso e solitario, da intraprendere con condizioni assolutamente sicure.
Guarda le foto!

Partenza: garzeno - ponte delle seghe 650 m – Arrivo: Marnotto 2088 m

Dislivello in salita

1438 m.

Accesso alla località di partenza

Da Dongo verso Garzeno, prendendo poi la deviazione a sx fino alla diga sul torrente Albano.

Percorso

Seguire il sentiero e poi la dorsale sul versante Nord del Marnotto passando per le baite di Carcinedo, Mollen, Zeda, Alpe Preguardata (1411 m). Continuare verso Nord raggiungendo quindi a sx l’Alpe Marnotto (1614 m), da cui si traversano con attenzione i pendii del Bregagno verso sx; passate le baite dell'Alpe Marnottino (1804 m) salire a sx al canale Nord-Ovest che porta al colle Q2036 e quindi in vetta.

Discesa

Per l'itinerario di salita o in traversata a preferenza.





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